Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta retro-gaming

Spider-Man and Venom: Separation Anxiety

Giochino targato Acclaim del 1995 per le macchine a 16 bit allora più vendute, parliamo chiaramente del Supernintendo e del Megadrive. Fui molto attento a questa pubblicazione, essendo un fan dell'Uomo Ragno fumettistico, ma purtroppo rimasi molto deluso. Dico purtroppo perché questo titolo rappresentava un seguito che non si era neppur troppo fatto attendere, di un gioco che avevo molto apprezzato e sul quale avevo dedicato moltissime ore sul mio Megadrive, ovvero "Maximum Carnage", del 1994. In effetti la Acclaim, tentando di bissare il successo di questo titolo nonchè temendo il declino delle console a 16 bit, ma soprattutto del 2D (nel 1995 il Saturn ma soprattutto la PlayStation iniziavano a proporsi come "console del futuro")....secondo me è incappata nel classico errore che si compie quando per motivi di business si "bruciano le tappe". Un errore evidente che ha comportato un passo falso a livello qualitativo che, specialmente su un sequel, sign...

Strider 2...Hiryu!

Titolo che venne pubblicato da Capcom alla fine del ciclo vitale della Playstation 1, parliamo in particolare dell'anno 1999, nel mese di Dicembre...praticamente lo abbiamo assaporato nel 2000, quando già si annusava profumino di Playstation 2 e la Dreamcast, bella e dannata, aveva inaugurato l'era 128 bit. Per quel che mi riguarda lo ricordo con piacere all'epoca...ero sotto stress per l'esame di maturità ed allietó non poco le mie pause studio della primavera del 2000.  Ma tutto, ovviamente è relativo e torniamo al presente storico.  La Capcom con Strider 2, in giappone allungato col titolo Strider Hiryu 2,confeziona quindi un piccolo gioiellino, con un motore grafico a 32 bit ma un gameplay ben strutturato e rigidamente in 2d, ai massimi livelli, con un impatto di giocabilità degno del brand Strider...e, diciamolo, dei tanti soldini che, perlomeno a me, fece spendere in sala giochi...nei primissimi novanta. Quindi bellissimo ritrovarlo, rispolverarlo per un sano di...

Faccia da videogioco !!!!!!

Ci stava un film del 1992 mi pare, in cui un giovane ed ancora poco famoso Brad Pitt finiva catapultato nel mondo dei cartoons, venendo anche egli trasformato nella sua "controparte animata" e, viceversa, Kim Basinger dalla versione cartone, riusciva a trovare un varco per il nostro mondo, fuoriuscendone in carne ed ossa. Insomma, i due mondi finiscono per alternarsi ed i personaggi si adattano ad entrambe le dimensioni, Tron docet. Il film comunque si chiamava "Cool World", qui in Italia è stato (come solo noi possiamo) ribattezzato "Fuga dal mondo dei sogni". Allora era un espediente fantasy....oggi invece rifletteremo sul fatto che man mano che passa il tempo, sempre più cala l'elemento fantastico e, molto possibilmente, tra poco smetteremo di meravigliarci!!! Ma in fondo, nei videogiochi in quanti possono dire, con orgoglio, di esserci entrati? Quando la notorietà ti porta a far parte, integrante o portante di un videogioco, vuol dire che la fama è...

Microprose Soccer...il calcio del cuore

Questo è un gioco mitico per me, lo lego indissolubilmente ai più bei ricordi del mio caro, dolce c64!!!! Microprose Soccer è un titolo bellissimo tutt'oggi, con una giocabilità ancora in grado di divertire ed entusiasmare.  Lo presi (e di fatto lo conobbi) non di primissimo pelo nell'anno d'uscita, bensì un bel pochino più tardi, nel 1991, in versione Floppy per testare il mio nuovo Driver del Commodore 64, che all'epoca rispetto alla cassetta, doveva essere se non di tecnica, sicuramente un salto di qualità almeno nei tempi di caricamento. E lo fu, devo dire...e Microprose Soccer è stata una leggendaria killer application per me.  scivolate, personaggi, pallone ed erba...tutto molto gradevole e definito, non pare un c64!!! E dico di più, nel 2018 se ci rifai una partita non ti puoi esimere dal farne una seconda o meglio....potrebbe perfino scattare, senza scherzare, il mondialino!!! Eppure questo gioco sviluppato dalla Microprose e da ciò il titolo, risa...