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Visualizzazione dei post con l'etichetta cinema

Avengers: Infinity War

Ormai in moltissimi lo avranno visto ed il rischio spoiler si riduce al minimo. Seguo le gesta dei supereroi Marvel da tutta la vita e, benchè ormai il fantomatico Mcu, ossia Marvel Cinematic Universe, si sia solidificato come un genere cinematografico definito e votato allo sbanco dei botteghini.....non si puó assolutamente non convenire sul fatto che "Avengers Infinity War" sia una delle massime espressioni di fumetto trasposto sul grande schermo. Non parlo degli onnipresenti effetti speciali che ormai dischiudono ogni limite tra fantasia e realtà e che, diciamocelo, oggigiorno è il minimo che si possa chiedere ad una produzione del genere, mi riferisco piuttosto al telaio di questo film, lungo oltre due ore e mezzo e straricco di personaggi e vicissitudini diverse, tuttavia perfettamente rese, incanalate e strutturate, non concedendo alla noia neppure dieci secondi del vostro tempo. Doctor Strange, Iron Man, Hulk, Thor, Capitan America, Pantera Nera, I Guardiani della Ga...

The Grey.....Liam Neeson tosto!

The Grey è un film del 2012. Ha origini nobili e letterarie ("The Ghost Walker" di I.M.Jeffers) ed il film sostanzialmente arriva dove si prefigge e rende bene, con ottime interpretazioni del cast, un giusto ritmo, una buona fotografia, che in questo genere di pellicole ha un ruolo tutt'altro che secondario. In pratica John (Neeson) è un cacciatore ed il suo compito è quello di vigilare sulla vita e sull'incolumità degli operai di una compagnia petrolifera, nelle gelide aree di estrazione dell'Alaska. John quindi combatte ed uccide principalmente i lupi ed è il migliore....ma ha un segreto, un male oscuro. Dopo aver perso l'amore della sua vita.....stare al mondo, cacciare, non gli interessa più. Nulla per lui ha un senso e medita, intimamente, il suicidio.  Quando termina la sua missione, John ed i suoi compagni prendono allora l'aereo che avrebbe dovuto ricondurli a casa, purtroppo però il mezzo precipita e si schianta in una non precisata zona dell...

The Outsider

Siamo negli anni cinquanta. Il Giappone, dopo aver perso la guerra con ancor fresco l'incubo delle bombe atomiche, tenta di riprendersi economicamente, tra molteplici slanci capitalistici ed altrettante contraddizioni con la propria storia. Gli americani sono ancora stanziati nel paese e le multinazionali occidentali conducono proficui affari in una nazione, in quel momento storico "sfruttabile". In questo contesto temporale, in un  ignoto carcere si trova imprigionato Nick (Jared Leto), un ex Militare USA senza una storia precisa alle spalle, alla ricerca di sè stesso. Un giorno nella prigione, salva la vita a Kiyoshi un giovane membro Yakuza, così da quell'episodio nasce trai due una profonda complicità unita ad un grandissimo e reciproco rispetto, incorruttibile. E così Kiyoshi, quando riuscirà ad uscire di prigione, condurrà Nick in una nuova vita, all'interno di una famiglia della Yakuza, in cui l'americano, benché diverso, scoprirà le radicate virtù dell...

Open House

Un flop totale. Ahi ahi!!!!! "Open House", nuovo pseudo-horror prodotto per Netflix, rappresenta una sorta di prontuario sul come distruggere l'essenza di un film, spezzare repentinamente un interesse innescato nello spettatore, che pur s'era discretamente ben coltivato nei primi tre quarti d'ora di pellicola, ed infine portare al più desolato pentimento: quello di avergli concesso due ore del vostro tempo!  Si perché, se dal plot certamente poteva nascere qualcosa di interessante, intrigante ed allo stesso tempo inquietante....alla fine dei giochi un'ultima mezz'ora, a dir poco devastante, toglie ogni sorta di dignità a questo lavoro.....arrivando a prendere per fondelli chi ha premuto il tasto play.  Per farla breve in una famiglia, con qualche serio problema economico ma comunque con sani valori, un giorno....mentre faceva la spesa e sotto gli occhi del figlio, muore il papà, Brian. Questa dipartita lascia la mamma Naomi (Piercey Dalton) ed il figl...

Lavender

Il titolo prende dal verso della canzoncina...."Lavender blue...dilly...dilly.."....l'avete presente? In ogni caso io ho presente una mitica canzone dei Marillion da quel bel disco che è Misplaced Childhood dell'85, pertanto la lavanda è pure rock ed in genere mi va parecchio a genio. Quindi questo film che di lavanda vuol assaporarsi ed assaporarci, veramente mi attraeva e quindi, tracchete, me lo son visto. Finito lo spettacolo, non penso a Cenerentola, non penso al film....ma penso ancora ai Marillion, che col film in effetti non c'entrano un benemerito cacchio. Perché? Ma per salvare la lavanda è chiaro. Già ,insomma, capiamo che l'intrattenimento non è stato il massimo. E vabbè pazienza. Messo tutto sul tavolo, ci sono alcuni (pochi) pregi e diversi difetti che purtroppo non consentono la normale soddisfazione dello spettatore. Il primo? Una prevedibilità pazzesca per tre quarti della sua classica torta. Dico tre quarti perché un piccolo risvoltino degno ...

Se ci conoscessimo oggi

"When we first met" aka in italiano, "Se ci conoscessimo oggi" è la nuova commediuzza di un'ora e mezza, proposta da Netflix in questo freddo Febbraio 2018. Mette in campo qualche trentenne di prospettiva, conosciuto più che altro nell'ambito delle serie TV con qualche excursus cinematografico. E così troviamo questo poker di attori: Adam DeVine (Modern Family e varie altre sitcom), Alexandra Daddario (Percy Jackson saga, Baywatch, San Andreas, True Detective...), Robbie Amell (Flash, Tomorrow People ed un paio di buone produzioni Netflix) e Shelley Henning (TeenWolf su tutto). Il film è sufficiente, certo non brilla come potrebbe e dovrebbe, ha un ritmo strano, incostante e non frizza in originalità, per nulla. In pratica la struttura è quella tipica del triangolo amoroso imperfetto...lui, lei, l'altro e  la sorpresa. Praticamente Noah, il protagonista (DeVine) ama Avery (La Daddario), conosciuta tre anni prima, nel 2014, ad una festa per Halloween. T...

Spectral

Film prodotto da Netflix del 2016, con un budget non da trascurare, ben 70 milioni di dollari. In sostanza siamo in Europa, nell'est in particolare in ciò che non troppo esplicitamente capiremo essere la Moldavia. Ebbene lì, una intera città devastata dalla guerra, è divenuta preda di strane creature, gli "Alatara" quasi invisibili e dalle fattezze umane, simili a letali fantasmi....che al semplice tocco sono in grado di uccidere (a causa di un complicato fenomeno ustione/congelamento) chiunque gli si pari davanti. I Marines inviati in Moldavia per risolvere la questione bellica...inevitabilmente andranno a cozzare contro questi Alatara e dovranno coinvolgere uno scienziato, Mark Clyne (James Badge Dale)....che tutto,si sarebbe aspettato di vedere (e vivere) ...fuorché questo.  E qui si snoda il film, in cui in un contesto martoriato della città moldava stereotipata, questo gruppo di Marines con lo scienziato rimane isolato in attesa del recupero, lottando per la propria ...

The Cloverfield paradox

In ordine di uscita sarebbe il terzo, nelle intenzioni (postume) invece questo "The Cloverfield Paradox" dovrebbe essere il prequel della saga di Cloverfield (iniziata nel 2008 con l'omonimo Cloverfield, poi andata avanti nel 2016 con lo spin-off "12 Cloverfield Lane"). Dietro tutto ciò vi è sempre la produzione di J.J.Abrams/Bad Robot e, questa volta in prima linea, di Netflix che ha avuto l'esclusiva dalla Paramount per la messa in onda sul suo circuito di questa pellicola. Risultato....a scanso di un'importante campagna pubblicitaria dico....boh. Non mi ha pienamente convinto e non ci vedo, se non dietro tante e poco stabili forzature, linee di contatto con l'incipit di Cloverfield. Ed in effetti queste notabili e notevoli fragilità sono tutte da imputare alla complicata produzione di questa pellicola, che doveva essere un horror/sci-fi indipendente da saghe o serie a partire dal 2012, ma non se ne fece nulla di fattivo. Dopo Abrams ne ha acquisit...

Left Behind.....dopo averlo visto io l'ho fatto!

Un film del 2014, con uno spunto da discreto potenziale d'intrattenimento, ma fatto diligentemente male. I personaggi sono veramente poco approfonditi, lasciati andare e stereotipati, insomma al dunque si mescolano, nell'incolore e scialbo tessuto di questa pellicola, decisamente priva di contenuti, assurda ed anche noiosa. Non so se siete a conoscenza della situazione finanziaria di Nicolas Cage, beh se la avete ignorata sino ad ora, ve la riassumo in poche parole: praticamente il buon Nicola, per un mix tra cattivi investimenti ed acquisti di beni immobili a tutti i costi....si è trovato indebitato di 150 milioni. Per questo è qualche anno che non bada più tanto a scegliere o valutare i copioni che gli vengono proposti, bensì accetta tutto ovviamente per lavorare di più ed aumentare le entrate....cimentandosi in una moltitudine molto accelerata di film all'anno e, purtroppo, abbassando l'asticella della qualità nelle produzioni che lo vedono coinvolto....tra cui quest...

Attacco al potere (Olympus has fallen)

Olympus has Fallen! L'olimpo è caduto, ebbene tale il titolo tradotto di questo film del 2012, da noi ribattezzato con poca fantasia "Attacco al Potere", facendo perdere alla pellicola tutto l'impatto metaforico e mitologico del suo nome originale e soprattutto creando confusione con un altro film, ovvero "Attacco al potere", datato 1998 e con Denzel Whasinghton, Bruce Willis ed Annette Bening...insomma non un b-movie od una produzione per la TV. Comunque....filmino di puro intrattenimento, senza particolari pretese artistiche o di contenuti e disponibile  anche su Netflix. Ai booteghini non andò male, arrivando a generare un seguito. Essenzialmente un gruppo terroristico coreano ottimamente organizzato, attacca improvvisamente la Casa Bianca con tanti uomini e mezzi, quindi una sorta di terrore ed impotenza replicata dell'11 Settembre....ha la meglio.....gli invasori riescono infatti a conquistare la dimora del presidente (Aaron Eckhart), uccidendo ogni...

The Ritual

Ecco The Ritual, un film horror girato in esterna per quasi tutta la sua durata, ma che si propone di essere introspettivo e psicologicamente claustrofobico. A conti fatti ci sarà riuscito? Il trailer, sparato sul circuito Netflix, mi aveva molto colpito: mostrava l'impronta di un film che con minimi effetti speciali puntava direttamente ai contenuti, misterioso, interessante ed avventuroso con tinte forti di soprannaturale. Ma vi accenno la trama, promettendo pochi spoiler. Ebbene, un gruppo di 5 amici (inglesi), ex compagni d'università, decide di fare una vacanza. Idea apprezzabile per tenere saldi i rapporti e staccare dalla routine di tutti i giorni. Ognuno quindi propone una meta ideale, molto diversa e nelle più disparate località del globo. Uno di essi però, la sera stessa della rimpatriata, muore vittima di una rapina all'interno di un supermarket. Implicito, gli altri 4 in sua memoria decidono di fare comunque il viaggio e lo fanno nella meta da lui proposta: un p...

Justice League

Attenzione, se non l'avete visto, inevitabilmente la mia recensione contiene degli spoiler, quindi rimandate la lettura...dopo una eventuale visione del film. Bene cominciamo! Dopo il prequel, perchè di fatto questo era, di "Batman v Superman", purtroppo poco riuscito, ecco che la Dc/Warner Bros. esce allo scoperto con l'artiglieria pesante, ovvero la Justice League, storico gruppo di unione fra tutti i maggiori supereroi Dc. Ci troviamo Batman, Flash, Cyborg, Wonder Woman, Aquaman e Superman. All in one. E qui scatta il derby con il Marvel Cinematic Universe, che ha nel suo arco le due riuscitissime frecce, che sono le trasposizioni cinematografiche degli Avengers firmate da Joss Whedon che, come sappiamo, hanno riscosso un successo planetario e ottimi responsi di critica, portando la Marvel (diciamolo) a camparci pericolosamente di rendita, sfornando spin-off su spin-off, la cui qualità di base buona, rischia un appiattimento che, senza svolte, tra non molto fin...

Batman v Superman....così vicini, così lontani

Va bene, ormai si è capito in che tipo di operazione rientriamo, questo film è un tassello di qualcosa di più grande ed organico, una sorta di antipastino che apre e vorrebbe spianare la strada a quello che la Marvel ha fatto col MCU (Marvel Cinematic Universe, per i pochi profani a cui potrebbe servire), ovvero un DCU (Dc Cinematic Universe...ma l'avevate capito tanto). Purtroppo non arriviamo, malgrado le intenzioni ed un successo che nessuno avrà il coraggio di escludere, ai livelli della concorrenza. Proprio no. Gli manca qualcosa. Che quel qualcosa si chiami "spessore", non suona certo bene. Prendi un pò delle vignette da "Il ritorno del cavaliere oscuro" e lo appiccichi con "La morte di Superman"....citi quindi (e lo fai visibilmente) le parti più retoriche delle controparti fumettistiche anni '80 e '90 per stare a posto di coscienza....e lo condisci con una regia dinamica e superficiale di un deludente Snyder (come fu, purtroppo delude...

Suicide Squad....matti da slegare!

Avevo letto cose non buone su questo film. Confuso, trama debole, personaggi al di sotto delle aspettative. Queste in generale sono solo alcune delle non positive impressioni che ha suscitato a più di un profano ed a ben più di un critico. Morale della favola lo scansai, anche perché troppo fresco nella mente della Suicide Squad della serie TV di Arrow e sinceramente, fin da quella poco interessato al gruppo di pazzi criminali che la Argus vorrebbe controllare, mettendolo al servizio delle più svariate, ufficiali ed ufficiose finalità governative. Ma perché un film sulla Suicide Squad...addirittura una grossa produzione, chissà per quali arcane ragioni? Un bel rischio secondo me avventurarsi in un film del genere, con un set di personaggi interessanti magari, ma non attraenti o celebri al punto da sfidare il mercato uscendone addirittura al cinema. Insomma premesse scarse, domande diverse....e poi me ne regalano il bluray per il compleanno!!!! Morale, regalo gradito perché io di fume...

La notte del giudizio.....l'allarme ti salva?

Strano film del 2013, non bello, ma neppure orrendo...tant'è che ne hanno realizzato pure uno pseudo-seguito. La trama mi piaceva ed è senz'altro originale ed interessante. Per un giorno all'anno il governo americano, consente ai cittadini lo "sfogo", ovvero dodici ore di completa anarchia in cui tutto è concesso, anche l'omicidio. In tal modo, ovvero legalizzando in un determinato giorno le peggiori nefandezze, le autorità hanno da un lato raccolto i benefici di un calo della criminalità nei restanti giorni dell'anno, dall'altro fatto un'autoctona pulizia sociale. A perire nella notte dello sfogo sono infatti per la maggior parte gli scarti della società, i poveri, gli sbandati....coloro che non hanno le risorse economiche per blindare e proteggere la propria casa. Terribile riflessione sulla natura umana e sulla moderna società.....ed è ciò che vivrà l'agiata famiglia protagonista, che per proteggere un pover'uomo dai propri killer, gli...

Knock-Knock.....non aprite però

Beh che dire....se uno si dovesse mai spingere ad affittare un film del genere, dopo la visione sarebbe molto incazzato. Per diversi motivi, il film è sostanzialmente carente di trama, brutto e sciocco. La presenza di Keanu Reeves potrebbe essere quindi uno specchietto per le allodole, una falsa attrattiva.....in verità Keanu ha un'età e la sua carriera è in declino, ci sta che per lavorare si invischi in queste minchiate. Peccato perchè la pellicola dovrebbe reggersi sul suo personaggio: è un padre di famiglia apparentemente perfetto, agiato e di successo che per qualche giorno si trova, causa viaggio di moglie e figlioletta, a vivere solo con il suo cane nella sua mega ed isolata villa. Tutto ok....sinchè non irrompono in casa, con la scusa di essersi perse nel diluvio, due ragazze bellissime, avvenenti e....psicopatiche. Povero Keanu, in tutti sensi. Poveri noi.