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Visualizzazione dei post con l'etichetta serie tv

Altered Carbon

Tratto dalla triologia di fantascienza di Richard K.Morgan ed in particolare dal primo libro "Bay City", la serie TV Netflix Altered Carbon, si presenta come un mix di elevata qualità tra sci-fi e thriller con punte di noir e psichedelia di matrice futuristica, assolutamente perfetto. Nel complesso è pertanto una serie ottimamente pensata e realizzata, con personaggi ultradefiniti, emozionanti ed un telaio di trama "spesso" (nel senso solidissimo) e coinvolgente. Siamo nell'anno 2384 e l'umanità gode dei benefici portati dal viaggio intergalattico. Ovviamente ciò comporta delle conseguenze nel tenore e nella concezione della vita, sui piani esistenzialistico e sociale. Il rapporto tra scienza e natura è nettamente sbilanciato a favore della prima e sulla terra l'umanità vive concentrata in enormi e settarie metropoli, governate da ricchissimi aristocratici, i "Mat" (abbreviazione di "Matusalemme"), che vengono venerati come delle vere...

Start-Up

Ecco un'altra serie, che poteva rischiarsela, nel senso che non era compito facile raccogliere tutti i semi del suo plot, farli germogliare in una trama principale ricca peraltro di sottotrame e tenere il tutto sapientemente a galla senza confondere od annoiare. Vero, c'è da ammettere che diverse complessità sono superate con qualche eccesso, ma il tutto non stona.  Quindi complimenti per questa produzione, che diciamocelo, come è stato Ozark, si inserisce nel novero delle serie "sporche", ovviamente parlandone in accezione positiva.  C'è chi sceglie di trasgredire e chi, invece, è costretto a farlo, ma alla fine è....un rapporto tra simili, insomma si "ondeggia"  tutti sulla stessa barca. Start-Up si, è "sporca"....in quanto non vi è un personaggio che a modo suo non sia un peccatore, ovvero ricco di segreti, sotterfugi e tutta una serie di negatività che assieme alle speranze, metterà tra le mani della sorte e della competizione tra pescecan...

Lethal Weapon.....arma letale!

Sono un fan della tetralogia, l'ho adorata, la adoro tutt'oggi. Perfetto mix (eccellente nei primi due film) tra action, thriller, drama e commedia. Non mancava nulla a quei polizeschi con questo marchio che affondavano le loro radici negli anni '80, con il grande Richard Donner alla regia e con i due mattatori Mel Gibson nel ruolo dell'impulsivo, pazzo e letale Martin Riggs e Danny Glover nei panni dell'esperto e "tradizionale" poliziotto maturo Roger Murtaugh. Gibson in particolare sui ruoli da "pazzo" e uomo d'azione anticonvenzionale ci si è alimentato la carriera e convengo che nei film di Donner (includo "Maverick" del '94 e "Ipotesi di Complotto" del '97), rappresenta sempre il punto di forza della pellicola. Martin Riggs è un poco la seconda pelle di Mel Gibson, che tuttavia ora sarebbe improponibile da riprodurre, avendo il nostro attore 62 anni ed il poliziotto texano di Los Angeles salutato il suo pubbli...

Ascension...noir drama...tra le stelle?

Vista, questa miniserie tv Usa-Canada del 2014, composta da 6 episodi. Mi piacerebbe chiamarla STAGIONE 1, ma purtroppo non mi sarà possibile....è una stagione, credo esulando dalla volontà degli ideatori, unica. Dunque, cercare d'inquadrarla non è facile, direi che fonde molti generi, sotto una cappa molto ambigua e blanda di space-saga. Il plot non è banale, anzi è originale. Ci trovo molti riferimenti ad opere del passato non solo cinematografiche. Infatti l'idea che una grande "arca spaziale" possa rappresentare la grande speranza per l'umanità di sopravvivere ai limiti ed all e sofferenze del proprio pianeta, l'abbiamo già apprezzata in altre trasposizioni, sia classiche che recenti. In questo caso abbiamo una maxi astronave, come una cittadina, che con i suoi 600 abitanti... vaga nello spazio dal 1963. In attinenza, è il fondere questa ambientazione (quella appunto della grande nave Ascension) con la vita dei suoi abitanti che desta interesse e curio...

Stranger Things, cose strane...che t'acchiappano.

Serie tv da vedere, nota e arcinota ormai trai netflixiani e vera, per me, sorpresona in positivo della programmazione del 2016. 1983, si tengono segreti e strani esperimenti in un centro ricerche militare nel bosco dell'Indiana, vicino ad una piccola e tranquilla cittadina, dove le giornate sono tutte un pò uguali e dove tutti conoscono un pò tutti (tema ricorrente nel mistery "gestibile"). Fugge una sera dal misterioso centro una parimenti misteriosa bambina con poteri paranormali....e parallelamente un bambino, Will, scompare nel nulla. Qualcuno sospetterà un rapimento, altri peggio...un pedofilo serial-killer. I toni sono mediamente drammatici, l'angoscia nella cerchia delle persone care, palpabile. In realtà il ragazzo si smaterializza, dopo esser venuto a contatto con una creatura non terrestre,  ma nessuno lo sa. Dal suo anche la comunità del piccolo paesino si chiude in se stessa ed è oltremodo colpita da questo inconsueto fatto di cronaca, mentre il governo...

Ozark....tutto il torbido del lago!

Serie uscita in estate 2017. Datele coraggio, fatela sciogliere, dipanare. Per me è una delle più interessanti del periodo....è sporca, politicamente poco corretta, ma sempre alla ricerca della stabilità e soprattutto molto ben interpretata. Bateman (anche regista di qualche episodio) sveste i panni del personaggio nerd demenziale a cui ci ha abituato, per calzare perfettamente i panni del broker riciclatore di soldi per necessità e maledizione, finito per salvarsi la pelle sul lago Ozark. Stesso discorso posso fare per Lau ra Linney che interpreta sua moglie, anche essa rappresentata come un personaggio nolentemente in bilico sulla linea....tra bene, male, peccato e redenzione. Poi i cattivi: dai personaggi della comunità lacustre sino a quelli del cartello messicano....fanno decisamente la loro parte, senza smancerie....anzi, poca o nulla moralità....ti vien voglia di sapere come farà Bateman a sopravvivere...se (e come) troverà il modo di cavarsela. Insomma merita!!! Ma serve (n...

Dark, nuovo gioiello di Netflix

Uscita a Dicembre 2017 sul circuito di Netflix, "Dark" colpisce. È una produzione tedesca, ambientata in Germania in un prossimo 2019 e si snoda attorno agli eventi che precedono e seguono la scomparsa di un dodicenne, Mikkel Nielsen, sconvolgendo la vita di base tranquilla di una comunità in cui tutti conoscono tutti e dove non accade mai nulla. Si fa per dire ovviamente. L'oscurità che le dà il titolo, non solo campeggia nella fotografia e nella scenografia, sulle quali visivamente siamo su livelli molto alti....ma anche nelle nostre menti di spettatori "conquistati" da tanta cripticità, suscettibile delle più ponibili teorie sulle intenzioni reali o presunte dei personaggi e quindi sui risvolti di trama assolutamente ben congeniati, ma sempre avvolti nel mistero più vivido, episodio dopo episodio, portando la mente a lavorare ed a partecipare come risucchiata anch'essa,  nelle vicende inquietanti che accadono ogni 33 anni nella piccola città tedesca ...