Passa ai contenuti principali

X Rocker Infiniti Playstation gaming chair

Quella delle gaming chair è un'industria in espansione, fiorente sopratutto nel Nord Europa, ma anche qui da noi inizia a farsi spazio. Anche perchè con le nuove console di ultima generazione oppure dei pc for gaming, l'esperienza videoludica è divenuta avvolgente e totalizzante. 
Le gaming chair si vanno ad inserire proprio in questo contesto, unendo le caratteristiche ergonomiche (sono a tutti gli effetti "poltrone" più che sedie) a caratteristiche, in genere opzionali, assolutamente interattive con ció che proietta il televisore. 
Faccio una piccola premessa: io ho iniziato la mia esperienza con una chair in pelle modello Sparco, assolutamente fantastica e rispetto alla mia sedia o poltrona di casa eravamo veramente in un altro mondo, della serie una volta che la provi non ne puoi più fare a meno. Ergo per me, la gaming chair è imprescindibile.... se il fine dell'esperienza che intendete intraprendere nel vostro piccolo momento di relax è la goduria. 
Ovviamente non esistono solo i modelli della famiglia di prodotti che vi ho citato, ve ne sono moltissimi di varie forme e prezzo e con vari gradi di comfort ed, in genere, per passare ad una gaming chair non dovrete svenarvi (si va dalle 110 euro in su). Ma ora passiamo a recensire questa X Rocker Playstation Infiniti che mi hanno regalato x Natale, per la mia gioia. X Rocker è una casa britannica specializzata proprio in queste produzioni, nella maggior parte proponendo modelli senza piedistallo, ossia chair direttamente pensate per essere poggiate con la seduta al pavimento, trovando un gioco di equilibri proprio dall'interazione col nostro corpo. 
"To Rock" in inglese significa proprio "cullare" o "sballottare" ed è proprio questo l'intento della X Rocker, ovvero proporre una seduta da pavimento che ti dondoli durante l'esperienza interattiva, con estrema comodità ed ergonomicità. 
Queste in due parole sono le gaming chair della X Rocker, nei modelli più diffusi, tuttavia questa Infiniti Playstation ha qualcosa in più. Come nei top di gamma della casa, non poggia al suolo ma è dotata di piedistallo (senza ruote), pur mantenendo le inclinazioni votate "alla cullata" tipiche  della casa inglese, inoltre ha due braccioli ed impianto integrato 2.1 con le casse poste lungo lo schienale.

Va quindi bene pure per ascoltare la musica o vedersi un bel filmetto. L'entrata audio, oltre che dal classico jack posto sul lato, puó avvenire tramite un allineamento con la sorgente via bluetooth, grazie ad una apposita trasmittente separata fornita in dotazione. Presenti anche le basiche uscite di line out e delle cuffie. L'impianto audio della sedia funziona benissimo, si allinea perfettamente alla trasmittente ed ha una buona resa, anche se pecca un poco nei bassi, infatti giocando avrete la sensazione che le manchi qualcosa e vi verrà voglia di integrare con una cassa/monitor esterna o con un subwoofer, facilmente collegabili alla tv od alla citata uscita di line out della sedia. Questa X Rocker è dotata anche di funzione vibrazione, regolabile in intensità e funziona benissimo, anche se alla lunga puó risultare fastidiosa. 
E poi lo dico in ultimo ma andrebbe per primo, quello che tanto ma tanto appaga è la livrea, tutta personalizzata playstation (non è un prodotto ufficiale, bensì autorizzato) nei colori blu e nero propri di questa generazione videoludica della Sony, cazzarola fa una gran figura!!!! Il prezzo è tra le 250 euro e le 300 a seconda dei listini dei rivenditori che trovate in rete, anche perchè si tratta di un import (dovrete dotarvi di un indispensabile adattatore per prese del modello britannico per usufruire delle funzioni audio e vibrazione). Insomma ha molti pregi, materiali di qualità, tanta versatilità, molta comodità e qualche limite....ma puó ben meritare di esser tenuta in considerazione per trarre un senso di completezza totale da un'esperienza videoludica.

Commenti

Post popolari in questo blog

Spider-Man: La torre del potere...(ma di chi?)

Pubblicata da Hobby and Work nel biennio 2008/2010, è una collana composta da 80 uscite. Che c'entra una torre con Spider-Man non lo so, diversamente se il tema fossero stati gli Avengers od i Fantastici 4 gli avrei dato un senso...ma messa così non c'entra nulla e rischia d'esser perfino un prodotto forzatamente infantile. E vabbè! L'ho fatta quindi quasi per scherzo, ci è voluta molta pazienza, per costruire un qualcosa, ovvero questa benedetta torre, in cui metterci la creme della creme dei personaggi Marvel ruotanti, vicinamente o lontanamente, attorno alle avventure dell'Uomo Ragno. Ci trovi Jameson, ci trovi Hulk o Capitan Bretagna, fino a Blade, ovvero ti è bastato un giorno sfiorare l'Uomo Ragno, per finire come personaggio nella sua torre. Bah!!!! 80 volumetti insulsi con poster (la parte assolutamente obsoleta)+80 cards tematiche con raccoglitore (interessante)+un mini personaggio da colocare sulla torre+ovviamente un pezzettino della, appunt...

NR....o Ennerre....le mitiche maglie di lanetta della serie A

Ragazzi, il titolo la dice tutta soprattutto al tatto, ve le ricordate quelle neppure troppo distanti cronologicamente maglie di calcio? La domanda era sempre....ma come facevano a non sudare con quella strana fibra, sembrava lanetta...e si indossava per tutta la stagione, pure a Maggio, Giugno...Agosto, Settembre! Impossibile non pensare anche a quanto odorino emanassero i nostri campioni. In poche parole....secondo me si, sudavano e pure parecchio!!! Ovviamente, i materiali di oggi sono tutt'altra cosa, eppure queste caratteristiche non troppo gentilmente refrigeranti, erano il marchio di fabbrica di una società italiana che aveva molte squadre nella sua scuderia negli anni ottanta, mi riferisco alla NR, le cui iniziali campeggiavano cucite sulle divise di molti gloriosi club, tra cui Napoli, Roma, Udinese, Milan, Sampdoria, Fiorentina ed in molti campioni l'hanno indossata....Maradona, Falcao, Giannini,Zico, Baresi, Antognoni, Socrates, Baggio...per dirne solo alcuni.  E n...

Stranger Things, cose strane...che t'acchiappano.

Serie tv da vedere, nota e arcinota ormai trai netflixiani e vera, per me, sorpresona in positivo della programmazione del 2016. 1983, si tengono segreti e strani esperimenti in un centro ricerche militare nel bosco dell'Indiana, vicino ad una piccola e tranquilla cittadina, dove le giornate sono tutte un pò uguali e dove tutti conoscono un pò tutti (tema ricorrente nel mistery "gestibile"). Fugge una sera dal misterioso centro una parimenti misteriosa bambina con poteri paranormali....e parallelamente un bambino, Will, scompare nel nulla. Qualcuno sospetterà un rapimento, altri peggio...un pedofilo serial-killer. I toni sono mediamente drammatici, l'angoscia nella cerchia delle persone care, palpabile. In realtà il ragazzo si smaterializza, dopo esser venuto a contatto con una creatura non terrestre,  ma nessuno lo sa. Dal suo anche la comunità del piccolo paesino si chiude in se stessa ed è oltremodo colpita da questo inconsueto fatto di cronaca, mentre il governo...