Passa ai contenuti principali

Batman v Superman....così vicini, così lontani

Va bene, ormai si è capito in che tipo di operazione rientriamo, questo film è un tassello di qualcosa di più grande ed organico, una sorta di antipastino che apre e vorrebbe spianare la strada a quello che la Marvel ha fatto col MCU (Marvel Cinematic Universe, per i pochi profani a cui potrebbe servire), ovvero un DCU (Dc Cinematic Universe...ma l'avevate capito tanto). Purtroppo non arriviamo, malgrado le intenzioni ed un successo che nessuno avrà il coraggio di escludere, ai livelli della concorrenza. Proprio no.
Gli manca qualcosa. Che quel qualcosa si chiami "spessore", non suona certo bene.
Prendi un pò delle vignette da "Il ritorno del cavaliere oscuro" e lo appiccichi con "La morte di Superman"....citi quindi (e lo fai visibilmente) le parti più retoriche delle controparti fumettistiche anni '80 e '90 per stare a posto di coscienza....e lo condisci con una regia dinamica e superficiale di un deludente Snyder (come fu, purtroppo deludente 3 anni fa ne "L'Uomo d'Acciaio")....che pare VERAMENTE tra botti, bombe, esplosioni e retorica al rallentatore....Michael Bay. Avranno fatto amicizia? Eppure "Watchmen"...film tratto dalla storia di Alan Moore, cosa assolutamente non facile da portare al cinema, Snyder non lo aveva fatto e reso male, tutt'altro.
Che peccato.....ripeto, per ora siamo anni ed anni luce distanti da quello che la Marvel sta facendo con i suoi lungometraggi, corali o individuali che siano. Nessuno dei personaggi di questa pellicola riesce a ritagliarsi il dovuto spazio di approfondimento e caratterizzazione e presto, dopo un inizio abbastanza incoraggiante, finisce in una accozzaglia di eventi, distruzione e gazzarrate....veramente eccessive e stucchevoli. Ed il cast ci sta, Amy Adams ad esempio nella parte di Lois Lane avrebbe un gran potenziale, ma è come impigliata in mezzo a questi botti, sfiammate, sventagliate e duelli tra nerboruti.
Paradossalmente, dopo il lungo addio al perfetto Batman di Nola/Bale, il più riuscito e credibile diviene proprio il character di Batman/Ciccio Ben Affleck....su cui in pochi avevano scommesso, con pregiudizio ed anche io non gli davo una lira!!!! Per il resto Superman, incomprensibilmente, pare essere un tenebroso bambinone complessato ed ingenuo (se era questo l'intento allora...interpretazione magistrale del ragazzo triste Cavill), Lois Lane sempre quasi impalpabile è puntualmente messa lì per far dire alla storia: "ue bella sei il punto debole del Dio di Krypton, ci servi per creare action e drama".
Lex Luthor poi pare un viziatello pazzo barra perverso, che non intriga ne fa cagare sotto alcuno......Wonder Woman....una comparsa alla buona, pure lei messa lì (chiaramente figa) con effetti speciali roboanti e psichedelici, pertanto in linea con la politica aziendale.
Ed il supermostro Doomsday...????? Non parliamone....ridicolo, messo forse per sfoderare gli ultimi fuochi artificiali di questa strana festa di paese!!! Fa quasi ridere e pure.....pena!!!! Ma dai.
La fine poi vorrebbe, ma non fa piangere.....è tutta retorica, letta e riletta, vista e rivista, melensa e scontata...aspettatevi che sia presto sconfessata con altrettanta retorica, musica coinvolgente e scene commoventi al rallentatore....in cui Snyder potrà magari continuare ad esprimersi (masochisticamente), in omaggio al collega Michael Bay....che a sua volta, magari per ringraziarlo, già progetterà un bel "Justice League vs Trasformers" in cui a suon di brand......botte, culi e tette la faran da padrone!!!!
Peccato che lo spettatore medio ami i fumetti Dc ed abbia un pizzico di cervello.....lo vedranno in tanti, ci vedremo il seguito....ma se continueranno così, non ci sentiremo di aver onorato l'anima e la storia fumettistica di questi personaggi! E chiudo!

Commenti

Post popolari in questo blog

Spider-Man: La torre del potere...(ma di chi?)

Pubblicata da Hobby and Work nel biennio 2008/2010, è una collana composta da 80 uscite. Che c'entra una torre con Spider-Man non lo so, diversamente se il tema fossero stati gli Avengers od i Fantastici 4 gli avrei dato un senso...ma messa così non c'entra nulla e rischia d'esser perfino un prodotto forzatamente infantile. E vabbè! L'ho fatta quindi quasi per scherzo, ci è voluta molta pazienza, per costruire un qualcosa, ovvero questa benedetta torre, in cui metterci la creme della creme dei personaggi Marvel ruotanti, vicinamente o lontanamente, attorno alle avventure dell'Uomo Ragno. Ci trovi Jameson, ci trovi Hulk o Capitan Bretagna, fino a Blade, ovvero ti è bastato un giorno sfiorare l'Uomo Ragno, per finire come personaggio nella sua torre. Bah!!!! 80 volumetti insulsi con poster (la parte assolutamente obsoleta)+80 cards tematiche con raccoglitore (interessante)+un mini personaggio da colocare sulla torre+ovviamente un pezzettino della, appunt...

I bomberini....quando ne avevamo tanti!!!

Italia '90, il mondiale di casa nostra, che accese l'estate di ormai 28 anni fa...sulle note delle "Notti Magiche" di Nannini-Bennato. A Maggio il Milan di Sacchi salì per la seconda volta sul tetto d'Europa, mentre dopo una gran stagione ed una fatal Verona, i rossoneri persero lo scudetto nei confronti di un ancor più grande Napoli (Ferrara, Maradona, Careca, Alemao...per citarne alcuni 😬). Avevamo anche una forte squadra azzurra, allenata da Azeglio Vicini, con un bel gioco ed ovviamente il dodicesimo giocatore in campo che era il pubblico. Ricorderó sempre le mitiche "ole" dei nostri stadi gremiti...roba da far accapponare la pelle. Poi i commenti di Pizzul, una nuova grafica Rai per le statistiche con le bandiere al vento (ripresa un poco dal primo Fifa International Soccer per Megadrive in ambito videoludico nel 1993). Fu anche il mondiale dell'esplosione di Totó Schillaci, il bomber siciliano della Juve, partito come riserva di Vialli, divenn...

Ascension...noir drama...tra le stelle?

Vista, questa miniserie tv Usa-Canada del 2014, composta da 6 episodi. Mi piacerebbe chiamarla STAGIONE 1, ma purtroppo non mi sarà possibile....è una stagione, credo esulando dalla volontà degli ideatori, unica. Dunque, cercare d'inquadrarla non è facile, direi che fonde molti generi, sotto una cappa molto ambigua e blanda di space-saga. Il plot non è banale, anzi è originale. Ci trovo molti riferimenti ad opere del passato non solo cinematografiche. Infatti l'idea che una grande "arca spaziale" possa rappresentare la grande speranza per l'umanità di sopravvivere ai limiti ed all e sofferenze del proprio pianeta, l'abbiamo già apprezzata in altre trasposizioni, sia classiche che recenti. In questo caso abbiamo una maxi astronave, come una cittadina, che con i suoi 600 abitanti... vaga nello spazio dal 1963. In attinenza, è il fondere questa ambientazione (quella appunto della grande nave Ascension) con la vita dei suoi abitanti che desta interesse e curio...