Passa ai contenuti principali

Che fine hanno fatto...Ron Lim

In questo caso, che vi piaccia o no, parliamo delle sorti di un grande disegnatore; certamente in fase calante in quanto a prestigio degli incarichi, ma imprescindibilmente Ron Lim, con la sua lunga e densa carriera, merita un posto di tutto rispetto nel regno dei comics. E verrà ancor più rivalutato, vista creazione del terzo film degli Avengers e la sua ispirazione alle miniserie "cosmiche" da lui disegnate negli anni '90 tra cui, appunto, Infinity Gauntlet e War. Classe 1965, ebbe il suo primo incarico ufficiale più una trentina d'anni fa, quando gli furono affidate le matite della serie "Ex Mutants" della Eternity, poi quasi esclusivamente lavori di assoluto rilievo in Marvel Comics, dal 1988 sino alla fine degli anni novanta. Le illustrazioni per cui viene ricordato sono moltissime, certamente però, un posto in primo piano merita la sua lunghissima collaborazione alla testata "Silver Surfer" (Italia in gran parte reperibile su vecchi albi Playpress), che lo impegnò per ben sei anni, precisamente dal 1988 al 1994. Analogamente a diversi disegnatori in voga nei 90s, lo stile di Lim era molto cartoonesco, con una notevole inclinazione verso il design orientale: "semplice nell'impostazione, ma molto dinamico, in qualche modo ispirato all'organizzazione della pagina tipica dei manga". Una certa geometria nella realizzazione dei corpi e dei volti (assolutamente personali erano i visi dei suoi personaggi, "mascelloni" e con la bocca trapezoidale) faceva inoltre in modo che le spigolosità convivessero, talvolta prevalendo, sulle linee tonde. Per quel che riguarda la resa degli sfondi non ci sono particolari menzioni; essa era semplice ed assolutamente in secondo piano rispetto al design dei characters od alla risultanza grafica delle loro azioni. In ultimo, assai evidente e non di rado preponderante, era la realizzazione della muscolatura. Ripeto, che piaccia o meno, questo modo di disegnare ha fatto comunque, da un lato di Ron Lim un penciler senza assoluti picchi d'eccellenza, dall'altro un artista flessibile, stabile e regolare, in grado di accettare qualsiasi tipo di proposta senza il timore di risultarvi inadeguato. Insomma, una garanzia, per tanti motivi. 


Proprio quest'ultima caratteristica è stata la ragione per cui la Marvel, specialmente sino alla metà degli anni '90, gli affidò le matite di molte sue testate storiche o di grido. Infatti, se per la maggior parte dei disegnatori il problema maggiore erano le scadenze, su Ron ci si poteva assolutamente contare, in quanto era velocissimo nel completare le sue tavole e, quindi, perfettamente in grado di reggere il lavoro di due e spesso anche di tre testate al mese. Inoltre se, per ritardi altrui, c'era da disegnare un numero di riempimento su qualche altra serie a lui non assegnata, non di rado trovava pure il tempo per i "fill-in"! Oltre alla lunga esperienza in "Silver Surfer", è stato il disegnatore di tantissime altre serie regolari e, meritevolmente, citiamo i suoi cicli in: "Captain America" (1990/1991), "X-Men 2099" (1993-1995, in cui si occupò anche della creazione grafica dei personaggi), "Spider-Man Unlimited" (1993/1994). C'è poi il suo apporto per le miniserie dell'Infinito ideate da Jim Starlin (di cui Lim è un grande fan, specialmente per la gestione che lo scrittore ebbe dei personaggi di Adam Warlock e Capitan Marvel), ovvero "Infinity Gauntlet" (in cui subentrò, prima della conclusione, a George Perez); "Infinity War" ed "Infinity Crusade". Queste miniserie sono state tradotte in Italia su "Zona M" della Playpress ed, in seguito, su "Marvel Comics Presenta" della Marvel Italia, orientativamente tra il 1993 ed 1997. Questa sua affinità particolare per le saghe cosmiche di Starlin, gli assicurarono poi anche le matite delle miniserie dedicate al personaggio di Thanos. Alla fine degli anni '90, precisamente nel 1997, Ron Lim approda presso la Archie Comics e disegna, per una parentesi, la serie regolare di "Sonic il porcospino", tuttavia, a differenza di molti suoi colleghi, non rimase particolarmente appagato dall'esperienza. Sapendo notevolmente affinare il suo stile in base alle tendenze moderne, grazie anche alle nuove tecniche di colorazione, torna pertanto quasi subito al mondo dei supereroi, ed inaugura il nuovo millennio svolgendo incarichi vari, ma di non primissimo piano, tra Marvel, DC e l'indipendente Future Comics. Ultimi suoi progetti, in pienissima forma, sono stati "Iron Man-Legacy of Doom" (su testi del grande David Michelinie), "Avengers Next" e "Fantastic Five" (su testi di Tom De Falco) per la Marvel; mentre per la DC disegna, a partire dall'estate 2008, la mini "Rann/Thanagar, Holy War".






Commenti

Post popolari in questo blog

Spider-Man: La torre del potere...(ma di chi?)

Pubblicata da Hobby and Work nel biennio 2008/2010, è una collana composta da 80 uscite. Che c'entra una torre con Spider-Man non lo so, diversamente se il tema fossero stati gli Avengers od i Fantastici 4 gli avrei dato un senso...ma messa così non c'entra nulla e rischia d'esser perfino un prodotto forzatamente infantile. E vabbè! L'ho fatta quindi quasi per scherzo, ci è voluta molta pazienza, per costruire un qualcosa, ovvero questa benedetta torre, in cui metterci la creme della creme dei personaggi Marvel ruotanti, vicinamente o lontanamente, attorno alle avventure dell'Uomo Ragno. Ci trovi Jameson, ci trovi Hulk o Capitan Bretagna, fino a Blade, ovvero ti è bastato un giorno sfiorare l'Uomo Ragno, per finire come personaggio nella sua torre. Bah!!!! 80 volumetti insulsi con poster (la parte assolutamente obsoleta)+80 cards tematiche con raccoglitore (interessante)+un mini personaggio da colocare sulla torre+ovviamente un pezzettino della, appunt...

NR....o Ennerre....le mitiche maglie di lanetta della serie A

Ragazzi, il titolo la dice tutta soprattutto al tatto, ve le ricordate quelle neppure troppo distanti cronologicamente maglie di calcio? La domanda era sempre....ma come facevano a non sudare con quella strana fibra, sembrava lanetta...e si indossava per tutta la stagione, pure a Maggio, Giugno...Agosto, Settembre! Impossibile non pensare anche a quanto odorino emanassero i nostri campioni. In poche parole....secondo me si, sudavano e pure parecchio!!! Ovviamente, i materiali di oggi sono tutt'altra cosa, eppure queste caratteristiche non troppo gentilmente refrigeranti, erano il marchio di fabbrica di una società italiana che aveva molte squadre nella sua scuderia negli anni ottanta, mi riferisco alla NR, le cui iniziali campeggiavano cucite sulle divise di molti gloriosi club, tra cui Napoli, Roma, Udinese, Milan, Sampdoria, Fiorentina ed in molti campioni l'hanno indossata....Maradona, Falcao, Giannini,Zico, Baresi, Antognoni, Socrates, Baggio...per dirne solo alcuni.  E n...

Stranger Things, cose strane...che t'acchiappano.

Serie tv da vedere, nota e arcinota ormai trai netflixiani e vera, per me, sorpresona in positivo della programmazione del 2016. 1983, si tengono segreti e strani esperimenti in un centro ricerche militare nel bosco dell'Indiana, vicino ad una piccola e tranquilla cittadina, dove le giornate sono tutte un pò uguali e dove tutti conoscono un pò tutti (tema ricorrente nel mistery "gestibile"). Fugge una sera dal misterioso centro una parimenti misteriosa bambina con poteri paranormali....e parallelamente un bambino, Will, scompare nel nulla. Qualcuno sospetterà un rapimento, altri peggio...un pedofilo serial-killer. I toni sono mediamente drammatici, l'angoscia nella cerchia delle persone care, palpabile. In realtà il ragazzo si smaterializza, dopo esser venuto a contatto con una creatura non terrestre,  ma nessuno lo sa. Dal suo anche la comunità del piccolo paesino si chiude in se stessa ed è oltremodo colpita da questo inconsueto fatto di cronaca, mentre il governo...