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The Crow e Todd McFarlane: l'action figure dalla serie Movie Maniacs

Il Corvo è un personaggio bellissimo, protagonista di un fumetto bellissimo e di un film pienamente all'altezza....purtroppo "maledetto". Che poi da queste basi in seguito sia stato molto sputtanato e "spremuto male" ovviamente per commercializzare il brand con produzioni televisive e cinematografiche dozzinali e risibili, questa è un'altra storia. Non mi parlate poi de il Corvo 4 con Edward Furlong tenebroso....che sconfiniamo nel grottesco. 

The Crow, quello autentico, poetico e tormentato è Eric Draven, creazione fumettistica di James O'Barr, punto. Ed Eric Draven in carne ed ossa è Brandon Lee, punto numero due. Ed ecco quindi questa serie ormai storica nella quale la riproduzione del personaggio è stata inclusa, ovvero quella dei "Movie Maniacs", che uscì tra la fine degli anni '90 ed i primi duemila, originale scommessa della McFarlane Toys, casa di produzione di action figures fondata dal disegnatore di comics Todd McFarlane. 


Todd McFarlane è uno che di personaggi se ne intende e soprattutto ha molte idee, pertanto merita una piccola premessa. Quando si fece conoscere al "pubblico mainstream dei fumetti", disegnando per la Dc (Batman, ad esempio) o più ancora per la Marvel (eccellenti story-arc su "The Incredible Hulk" e sulla storica "The Amazing Spider-Man" prima e sulla nuova "Spider-Man", poi) introdusse molte novità sia nel character design, che nella concezione della pagina e della resa narrativa. Il suo Uomo Ragno era un cazzotto al classicismo romitiano, i lancia-ragnatele sparavano liane intricatissime dai risvolti infiniti, il costume dell'eroe era talmente pieno di reticolati nella parte rossa che ci si perdeva, la muscolatura ultradefinita ed importante e, soprattutto, la maschera aveva due occhioni enormi. Inoltre le sue tavole erano di un dinamismo assoluto, anche a tutta pagina con un taglio decisamente cinematografico (splash page). Inutile dire che i fumetti impreziositi dalle sue matite crearono un movimento di rilancio ed un seguito artistico, e conseguentemente alla Marvel fecero guadagnare parecchi soldini, tanto è che, per esaltare il suo talento, crearono e gli affidarono totalmente una testata a parte, "Spider-Man" nata nel 1990, in cui non solo disegnava, ma si occupava anche della storia. Nel 1993 però McFarlane disegnatore e scrittore volle ancor più spazio e libertà creativa, assumendosi qualche rischio e divenendo imprenditore. Abbandonò quindi la Marvel per fondare assieme ad altri disegnatori una casa editrice a sè stante, la Image Comics, in cui creò il suo personaggio originale, "Spawn", che sicuramente non vi sarà sconosciuto! 



Il passo successivo fu passare alla produzione di giocattoli, tutt'altro che dozzinali, con tematiche ispirate al cinema, all'animaziome ed al fumetto, ma sopratutto con prezzi di fascia assolutamente media ed ottimi, quindi, per i collezionisti. E qui focalizziamo la serie dei "Movie Maniacs", che si prefisse di creare una linea, con tanto di simbolico/piccolissimo diorama-locandina allegato, ispirata ai cattivi del cinema (maniaci!), specialmente horror.....ma poi godette di più ampio respiro, andando a sconfinare nel gothic-dark e nello sci-fi (e molte perle che crearono erano tutt'altro che maniaci...ma eroi!). Ci si trovava dal Nightmare/Robert Englund, a Psycho, al Jason di Venerdì 13, alla "Cosa" di Carpenter....e via dicendo nelle fila dei maniaci, ma poi si passò anche alle chicche, come ad esempio "Terminator" con le fattezze di Schwarzenegger, Edward Mani di Forbice/Johnny Depp, Jena Pliskeen/Kurt Russel, Ash alias Bruce Campbell ed anche Il Corvo/Brandon Lee. La linea era composta da personaggi di 20 cm ed alcuni di loro vennero prodotti parallelamente anche in formato big da 40 cm, come appunto Il Corvo che ho io in vetrina e che stiamo recensendo. È il mio unico esemplare.


 L'action figure del Corvo è totalmente in plastica, riccamente colorata ovviamente per quanto il dark del personaggio lo consenta, alternando parti opache ad altre lucide. La posa è cinematograficissima, ricordando molto la locandina in cui il personaggio cammina con andamento filiforme, quasi trascinandosi. I punti snodabili sono parziali: testa, braccia, gambe....il busto, le ginocchia, gli avambracci sono fissi. Gli optional sono un piedistallo, la chitarra elettrica di Eric Draven (con cinturino in gomma, applicabile a spalla) ed ovviamente il corvo (quello volatile) anche esso applicabile tramite incavo, a spalla. Nella versione piccola da 20 cm vi è anche il citato diorama/locandina. Parlando di particolari, da rimarcare il perfetto proporzionalmento del personaggio (che ne esalta la magrezza, la spigolostità della sagoma, molto fedelmente), gli anfibi ed il volto che è fedelissimo. 


Complessivamente vi è da rimanere estremamente soddisfatti del prodotto, che si adatta alla grande a qualsiasi vetrina. Vi sono alcuni difetti tuttavia che, essendoci passato, potrebbero rendervi qualche noia inaspettata. Innanzitutto il piedistallo di base è spesso insufficiente a sostenere il peso delle pose, limitandovi molta libertà....se provate a muovere qualcosa, si cappotta frequentemente. Altro difettaccio è imputabile alla plastica che tende a deformarsi ed il vostro personaggio ne farà le spese: il corvo, un tempo fissato a spalla, tenderà a ripiegarsi all'indietro se non vi inventate qualche sostegno per lui, stesso lavoro per le gambe di Brandon. La soluzione è adottare una serie di strategie ed accorgimenti, fregandosene di alterare la line-up originale: cambiare piedistallo, fissandolo su un piedistallo artigianale o commerciale ma più grande e unitamente sostenere maggiormente il corvo fissato a spalla (nota: non fidatevi dell'incastro ed aggiungete una goccina di fissante), facendo in modo che calore e forza di gravità non lo facciano andare "di schiena". Magari, per andare sul sicuro, direi aggiungere al piedistallo, un sostegno (es:una fine barra d'acciaio) tra la base ed il personaggio, limitando le deformazioni da caldo, dovute al peso. Sono tutte cose che io ho purtroppo dovuto fare, ma ne vado comunque molto orgoglioso. Il valore attualmente è sulle 60 euro.


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